LOCALITÀ
Torino
TEMPI DI REALIZZAZIONE
ottobre 2015 novembre 2017
COMMITTENTE
Condivido S.p.A.
Torino
TEMPI DI REALIZZAZIONE
ottobre 2015 novembre 2017
COMMITTENTE
Condivido S.p.A.
Progetto Architettonico:
Studio Amirante
Studio Cattaneo - Architetto Paolo Cattaneo, Architetto Enrico Merola
Concept, interior e visual design:
Studio Lamatilde
Progetto Strutturale:
Ingegnere Alessandro Ferro
Progetto dei giardini sui terrazzi:
Giardino segreto - Arch. Cristiana Ruspa
Allestimento dei Loft:
Studio Barbara Scot
Un vecchio complesso industriale costruito negli anni ‘30 per la produzione di cavi elettrici (INCET) che ha cessato la sua attività alla fine degli anni ‘60; il progetto di riqualificazione ha interessato la manica ovest. L’edificio, dopo aver subito un processo di progressivo abbandono e degrado, è stato oggetto di un accurato restauro che ha interessato tutte le sue parti, dalle strutture portanti fino alla scelta dei nuovi serramenti, rispettando e mantenendo il suo carattere fortemente industriale. Il piano terra e il piano primo del nuovo edificio sono stati occupati da Edit, un concept innovativo che unisce il gusto della sperimentazione gastronomica a quello della condivisione, progettato dallo studio Lamatilde in collaborazione con l’acceleratore d’impresa The Doers. Al secondo piano sono stati ricavati undici loft, alcuni di questi dotati di terrazzo con giardino privato realizzato sulla copertura; ed infine sul tetto, accanto ai terrazzi dei loft, è stato realizzato “l’osservatorio” uno spazio multifunzione ideale per eventi e celebrazioni di ogni tipo.
Studio Amirante
Studio Cattaneo - Architetto Paolo Cattaneo, Architetto Enrico Merola
Concept, interior e visual design:
Studio Lamatilde
Progetto Strutturale:
Ingegnere Alessandro Ferro
Progetto dei giardini sui terrazzi:
Giardino segreto - Arch. Cristiana Ruspa
Allestimento dei Loft:
Studio Barbara Scot
Un vecchio complesso industriale costruito negli anni ‘30 per la produzione di cavi elettrici (INCET) che ha cessato la sua attività alla fine degli anni ‘60; il progetto di riqualificazione ha interessato la manica ovest. L’edificio, dopo aver subito un processo di progressivo abbandono e degrado, è stato oggetto di un accurato restauro che ha interessato tutte le sue parti, dalle strutture portanti fino alla scelta dei nuovi serramenti, rispettando e mantenendo il suo carattere fortemente industriale. Il piano terra e il piano primo del nuovo edificio sono stati occupati da Edit, un concept innovativo che unisce il gusto della sperimentazione gastronomica a quello della condivisione, progettato dallo studio Lamatilde in collaborazione con l’acceleratore d’impresa The Doers. Al secondo piano sono stati ricavati undici loft, alcuni di questi dotati di terrazzo con giardino privato realizzato sulla copertura; ed infine sul tetto, accanto ai terrazzi dei loft, è stato realizzato “l’osservatorio” uno spazio multifunzione ideale per eventi e celebrazioni di ogni tipo.






